mercoledì 23 ottobre 2013

Presentazione 9° rapporto Nomisma “Nomos & Khaos” 2012-2013 - Tendenze


Dalla presentazione odierna del 9° rapporto Nomisma “Nomos & Khaos” (2012-2013) sulle prospettive economico-strategiche traspaiono alcuni punti salienti, che potrebbero essere riassunti come segue:

  • Quella che stiamo attraversando non è una fase di crisi internazionale ma una trasformazione vera e propria, che si dipanerà in tempi lunghi e attraverso dinamiche complesse. Germano Dottori, parafrasando Carl Schmitt, ha utilizzato il sintagma “stato d’eccezione di lunga durata”.  
  • Il primato della politica estera sugli affari interni – e il caso italiano è paradigmatico –, stante il fatto che ormai il livello decisionale che concerne buona parte delle politiche interne travalica i confini nazionali.
  • La dialettica tra Germania (“egemone riluttante”) e Unione Europea come modello interpretativo per prevedere il futuro assetto europeo e il suo peso geopolitico. 
  • I progetti della Partnership Commerciale e degli Investimenti Transatlantica e Transpacifica risultano, al di là di una seria analisi costi/benefici – peraltro non chiara –, il tentativo dell’egemone in (apparente?) declino di legare a sé le periferie estreme del Rimland ed accerchiare le due potenze egemoni dell’area-perno, Russia e Cina (che peraltro stanno prendendo alcune contromisure). 
  • Dal rapporto emergono i rischi del suddetto partenariato transatlantico per l’Europa e la sua tenuta: potenziali svantaggi competitivi in molti settori – alla luce dell’attuale crisi produttiva nel Vecchio Continente – e la rinuncia alle proprie ambizioni di autonomia.

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